La crisi del debito che attanaglia i Paesi europei ha prodotto una grande volatilità, non solo dei mercati azionari, ma anche di quelli obbligazionari. Molti risparmiatori sono preoccupati e, soprattutto, disorientati, anche perchè i tempi di rientro della crisi economico-finanziaria sono imprevedibili. In tale attesa scelgono di stare lontani dai mercati e si chiedono come meglio posizionare la propria liquidità. Ma su quali strumenti puntare?

Tra le diverse forme di “parcheggio” della liquidità, certamente molto interessante è quella offerta dai conti depositi. In questo momento rappresentano il

modo migliore per far rendere il proprio denaro senza utilizzare prodotti finanziari.
Cosa sono di preciso i conti depositi? Sono in pratica dei conti correnti bancari, la cui funzione, però, si limita soltanto ad offrire rendimenti molto più elevati rispetto ai conti correnti tradizionali. Gli interessi crescono se si vincolano i risparmi, per cui rappresentano una forma di investimento vero e proprio. A differenza dei conti correnti tradizionali, con i conti depositi non è possibile effettuare operazioni di pagamento, come emissione di assegni, bonifici, utenze, ecc.

Per utilizzare il conto di deposito (accrediti e addebiti) è necessario un collegamento con un conto corrente tradizionale di appoggio (detto anche conto predefinito), acceso presso la stessa banca o anche presso altra banca.
I conti depositi prevedono un vincolo temporale, che di solito va dai tre mesi ad un massimo di due anni. Il vincolo è fondamentale per ottenere il rendimento per intero. In passato, una volta firmato il contratto, non si poteva in alcun modo entrare in possesso della somma depositata prima della scadenza. Oggi, molti conti depositi permettono invece di poter prelevare, anche parzialmente, le somme vincolate, ricevendo chiaramente un interesse minore rispetto a quello pattuito.

Negli ultimi mesi le banche italiane hanno fatto a gara per offrire interessi sempre più allettanti, sia per raccogliere liquidità sia per accaparrarsi sempre più clienti. Tra l’altro i conti depositi sono offerti quasi tutti online e sono diventati gli strumenti più utilizzati dai risparmiatori italiani: oltre all’ottimo rendimento offerto, sono semplici da utilizzare e non hanno commissioni di entrata e uscita e spese di gestione.